Nella mia vita mai avrei pensato di scrivere un libro, eppure eccomi qui a raccontarvi la mia esperienza come autore del libro Cyber Mindset. Tutto è iniziato quasi per gioco: annotavo appunti sulla cybersecurity, idee, riflessioni su ciò che mi accadeva ogni giorno o su spunti che trovavo online. Lo scopo iniziale era creare dei post su Linkedin per condividere le conoscenze acquisite in modo da poter essere utile ad altre persone. Nella realtà mi sono reso conto che il materiale a disposizione era diventato talmente tanto che ho deciso di ordinare le informazioni per farle diventare un libro.
Perchè ho scritto un libro?
Condividere la mia esperienza
Il motivo principale è stato il desiderio di condividere ciò che ho appreso in diversi anni nel settore della sicurezza informatica, errori, soluzioni, esperienze vissute in prima persona. Sono stati proprio questi punti ad essere graditi dai lettori che hanno apprezzato l’autenticità dei contenuti.
Per affrontare questo viaggio ho tratto ispirazione da diverse figure del marketing come Marco Montemagno, Raffaele Gaito e Skande. Ognuno di loro mi ha trasmesso degli insegnamenti fondamentali: Montemagno che condividere il percorso è essenziale, Gaito che bisogna lavorare sodo per raggiungere i propri obiettivi e Skande che la condivisione non riguarda solo le competenze ma anche i valori.
Comunicare competenze e valori nel settore cybersecurity
Con Cyber Mindset volevo trasmettere un messaggio importante: tutto quello che ho ottenuto è frutto di impegno, dedizione e tanto lavoro. Ma non basta “fare” ed eccellere nel proprio mestiere è altrettanto importante saperlo comunicare.
Da anni studio marketing e comunicazione e volevo mettere in pratica alcuni dei concetti studiati. Perché, come dico spesso:
50% è fare le cose, 50% è saperle comunicare
Scrivere un libro è stato un esercizio straordinario per migliorare le doti comunicative.
Tutto questo trova riscontro ad esempio nel boom di pizzaioli che stanno spopolando sui social. Ormai non è sufficiente che loro sappiano fare la pizza più buona del mondo, ma hanno appreso come far percepire il valore al pubblico condividendo quotidianamente contenuti.
Ovviamente comunicare è una competenza a sé che va sviluppata opportunamente.
Un messaggio positivo in un periodo difficile
Cyber Mindset è nato in un momento particolare della mia vita. A livello lavorativo stavo attraversando un periodo difficile e mi trovavo ad affrontare i postumi di un intervento chirurgico. Scrivere è stato il mio modo per reagire, per dare un messaggio positivo e per dimostrare che dai momenti di crisi possiamo uscirne più forti di prima.
La voglia di non sentirsi soli
Chi lavora nella sicurezza informatica sa cosa significa sentirsi isolato, a volte quasi “contro tutti”. Ma confrontandomi con altri professionisti, ho capito che molti affrontano le stesse sfide. Questo libro è anche un modo per dire: non sei solo, stiamo affrontando tutti le stesse difficoltà.
Lasciare qualcosa ai posteri
Un altro motivo per cui ho scritto questo libro è la volontà di lasciare qualcosa di utile a chi si troverà ad affrontare prima o poi le mie stesse difficoltà. In particolare, volevo creare uno strumento di supporto per chi si trova ad affrontare un passaggio delicato: quello da ruolo tecnico a ruolo manageriale.
Mettere ordine nei concetti
Scrivere mi ha aiutato a fare ordine, a chiarirmi le idee. È stato un processo utile anche a livello personale, mi ha permesso di definire meglio il mio percorso e di strutturare in modo più efficace ciò che penso.
Scrivere il libro Cyber Mindset: paure e soddisfazioni
Ciò che un libro non farà mai
A differenza di quanti molti credono, scrivere un libro non ti renderà ricco. In realtà, è un biglietto da visita costoso, sia in termini di tempo che di denaro. Scrivere, revisionare, curare grafica e impaginazione: tutto richiede tempo e risorse. Fortunatamente, ho avuto delle collaboratrici fantastiche che mi hanno aiutato in questo processo.
La paura iniziale di scrivere un libro: avrò abbastanza da dire?
All’inizio avevo paura di non avere abbastanza contenuti. Mi chiedevo: “Sarà sufficiente?”. Poi, più scrivevo, più mi rendevo conto che il rischio vero era non smettere mai! A un certo punto ho dovuto fermarmi e pubblicare, altrimenti il libro non sarebbe mai uscito.
Le soddisfazioni
Le soddisfazioni non sono mancate. La prima fortissima emozione è stata ricevere la mia copia cartacea: tenere tra le mani un libro con il proprio nome stampato è un’esperienza unica e indescrivibile.
Poi sono arrivate le foto di amici, colleghi, ex compagni di classe e conoscenti che mi mostravano la loro copia del libro. Ancora più toccante è stato quando qualcuno mi ha chiesto una dedica: un gesto semplice, ma dal valore simbolico fortissimo.
Scriverei di nuovo un libro sulla cybersecurity? Assolutamente sì
Come si dice, l’appetito vien mangiando. Una volta finito, non fai in tempo a goderti il risultato che già pensi al prossimo libro.
Presentazione del libro Cyber Mindset
Ho presentato il mio libro all’associazione Cyber Security Angels (CSA), una realtà che si occupa di promuovere la cultura della cybersecurity. Proprio come in questo articolo ho avuto l’onore di condividere le motivazioni che mi hanno spinto a scrivere il libro, i suoi contenuti principali e alcune delle riflessioni più significative.
➔ Clicca qui per scaricare la presentazione
➔ Disponibile anche la registrazione video completa del mio intervento
Conclusioni
Scrivere Cyber Mindset è stato un viaggio intenso, fatto di sfide e tante emozioni. Un libro nato in un momento di crisi professionale e fisica, trasformato in uno strumento di riflessione e crescita.
Spero che la mia esperienza possa essere d’ispirazione per chi, come me, lavora nel settore della sicurezza informatica e sente la necessità di raccontare, condividere, migliorare.
Se stai pensando di scrivere un libro, fallo. Non per diventare ricchi o famosi, ma per lasciare un segno, per mettere ordine nei pensieri e per dare un contributo a chi potrebbe trarne beneficio.